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TORINO. Scoperta archeologica a Borgo Aurora: riemergono cinque sepolture di 1500 anni fa. Un gioiello dell’Alto Medioevo.
Una nuova scoperta archeologica arricchisce la storia antica di Torino. Nel cantiere di via Ancona 22, a Borgo Aurora, di fronte alla Nuvola Lavazza, sono state individuate cinque sepolture risalenti al VI secolo, circa 1.500 anni fa. Il ritrovamento è avvenuto durante gli scavi per la costruzione della Palazzina Lumiere, all’angolo con via Parma.
Le tombe si trovano in un’area già nota agli studiosi per le numerose testimonianze di epoca romana e altomedievale. Tra l’età romana e l’Alto Medioevo, infatti, questa zona ospitava un vasto spazio funerario, esteso per circa 1.600 metri quadrati, e successivamente una basilica paleocristiana. Parte del complesso è oggi visibile nell’area archeologica della Nuvola Lavazza.
In epoca romana, il territorio si trovava al di fuori delle mura cittadine, lungo la strada diretta verso Vercelli: una posizione che favoriva la presenza di necropoli. Le prime importanti testimonianze emersero già nell’Ottocento, durante l’espansione edilizia del quartiere. Tra i reperti rinvenuti figurano tombe romane, corredi funerari, stele e monumenti. Notevoli sono una sepoltura con sarcofago in piombo scoperta in via Modena ed una stele dedicata a Quintus Coesius Secundus, oggi conservata ai Musei Reali.
Le cinque nuove tombe saranno recuperate e sottoposte ad analisi, che potrebbero fornire informazioni sulle persone sepolte. Al momento non sono noti né la loro identità né l’età o le condizioni. Terminati gli interventi archeologici, il cantiere potrà riprendere le attività. La scoperta conferma l’importanza storica di Borgo Aurora dove continuano ad emergere tracce preziose della vita di un passato lontano.
Fonte: www.torinonews24.it 23 ottobre 2026
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