Sabato 18 e domenica 19 luglio l’Associassiôn Festa dël Piemônt al Còl ëd l’Assieta torna al Colle dell’Assietta per la 58ª edizione della manifestazione e della rievocazione della battaglia del 1747. Per sabato 18 luglio la Direzione Viabilità 2 della Città metropolitana di Torino ha previsto una deroga al divieto di circolazione dei mezzi motorizzati […]
NOVALESA (To). 726-2026 – Si celebra il 1300^ dalla fondazione dell’Abbazia.
(15/10/26) La comunità monastica e la Città metropolitana di Torino sono pronte per celebrare i 1300 anni di fondazione dell’Abbazia di Novalesa.
Era il 30 gennaio 726, sono passati 1300 anni, l’Abbazia in Val Cenischia ha vissuto periodi più o meno importanti e centrali nella storia al di qua e al di là delle Alpi, fino al 1972 quando la Provincia di Torino la acquistò per non lasciare che andasse in rovina.
Un gesto importante che ha ridato vita nel tempo ad un luogo unico e speciale per storia, fede, arte e cultura.
La Comunità monastica benedettina ha predisposto per il 1300^ anniversario dalla fondazione un programma ricco e significativo, con presenze illustri nel corso di tutto il 2026.
Cominceremo i 1300 anni di fondazione proprio all’Abbazia il prossimo 30 gennaio 2026 nel pomeriggio con una celebrazione dei Vespri presieduta dal Cardinale Roberto Repole e poi lungo tutto l’anno fino alla conclusione del centenario il 15 ottobre 2026, giorno della dedicazione della chiesa abbaziale quando un altro cardinale piemontese, monsignor Giorgio Marengo arriverà dalla Mongolia per concludere le celebrazioni.
“Bisogna essere in tanti – commenta il priore dell’Abbazia fratel Michael Davide – e capaci anche di cospirare per la trasmissione di un dono che può fare del bene soprattutto in un tempo come il nostro, in cui abbiamo bisogno di luoghi di valico, di passaggio che seminano la pace e la concordia, la fraternità. Questo è un po’ il mistero di Novalesa”.
“La Città metropolitana di Torino ha impegnato risorse proprie lungo cinque decenni per conservare l’Abbazia e migliorarla ogni giorno di più – aggiunge il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo – in accordo con la Soprintendenza abbiamo avviato restauri esterni ed interni importanti ed opere di viabilità. Nel 2026 non tutto sarà terminato, ma siamo carichi di entusiasmo per far vivere all’Abbazia un anno straordinario”.
Tra gli eventi in programma, il 31 gennaio nel pomeriggio un concerto meditativo animato dal Coro Harpa Dei; il 15 marzo per la tradizionale processione con l’urna Sant’Eldrado sarà presente l’Abate di Tamiè; domenica 28 giugno la posa della stele commemorativa del 1300° di fondazione presso la Cappella di santa Maria Maddalena ed ancora concerti, conferenze, momenti di incontro e Abbazia a porte aperte.
Le celebrazioni avranno una preview tutta torinese, nel pomeriggio del 23 gennaio 2026 all’Archivio di Stato dove sono conservati la pergamena con l’Atto di fondazione ed il Chronicon Novaliciense, il rotolo che tramanda la cronaca del monastero, composto da 28 fogli cuciti uno di seguito all’altro e divisa in cinque libri. Si tratta dell’unico componimento letterario che si conosca redatto su rotolo pergamenaceo anziché su codici.
Nonostante l’elevato numero di monasteri fioriti intorno al Mille in Piemonte e nel centro Europa, il numero delle cronache pervenute fino ai giorni nostri è scarsissimo, perciò questo rappresenta uno dei più straordinari documenti cronachistici dell’Italia medievale. È opera di un benedettino di cui non si conosce il nome, vissuto nella metà dell’XI secolo, quando i monaci si erano già trasferiti nel monastero di Sant’Andrea di Torino ed in quello di Breme.
Autore:
carla gatti – Città metropolitana di Torino
carla.gatti@cittametropolitana.torino.it
www.cittametropolitana.torino.it
* Sabato 27 giugno 2026, alle 21 nella chiesa dello Spirito Santo di via Porta Palatina 7 a Torino, con il concerto “Selva Morale” del Maghini Consort diretto da Claudio Chiavazza, prenderà il via la quinta edizione del Turin Baroque Music Festival. La rassegna, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino, è un progetto dell’Accademia del […]
Sotto le colline del Monferrato resta la traccia di un antico mare, che nell’era del Miocene, tra 20 e 5 milioni di anni fa, occupava l’intera area dell’odierna pianura padana. Le marne, formate da argilla e calcare, ne conservano ancora fossili e sedimenti e continuano a determinare la forma del paesaggio, la qualità dei suoli, […]
Dalle tragedie greche ai temi più urgenti della contemporaneità: cinque spettacoli teatrali animeranno tra giugno e luglio le piazze della provincia di Cuneo nell’ambito di «Impegnati nei diritti», il bando della Fondazione CRC dedicato alla promozione della partecipazione civica, della cittadinanza attiva e della tutela dei diritti. La rassegna, realizzata in collaborazione con la compagnia […]
