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Schede

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POMBIA (NO). Safari Park Lago Maggiore.

Il Safari Park di Pombia, anche noto come Safari Park Lago Maggiore, è un complesso turistico che include un giardino zoologico, uno zoo safari ed un parco di divertimento.

Naturalistico
Giardino e parco
Infrastruttura
PRATO SESIA (NO). Chiesa della Natività di Maria e resti del Castello e della Torre di Sopramonte

Varie componenti fanno sì che questo luogo sia suggestivo, quasi magico: la torre, la chiesetta, i ruderi del castello e, non ultimo, lo splendido panorama che si ammira dal piccolo sagrato o dall’estrema punta nord della collina dove è posta la Panchina Gigante n. 127. Dalla Panchina Gigante si può ammirare un ampio panorama sulla bassa valle del Sesia ed il Fenera, gli affioramenti del Supervulcano del Sesia e il maestoso Monte Rosa.

Architettonico
Artistico
Naturalistico
Religioso
Età moderna
Medioevo
Castello
Edificio religioso
Installazione
Località
Torre
BASCAPE' Carlo
PRATO SESIA (NO). Oratorio di San Sebastiano

L’Oratorio di San Sebastiano è un edificio di culto storico posto lungo il percorso che costeggia il fiume Sesia e via Cimitero.

Architettonico
Artistico
Religioso
Edificio religioso
ROMAGNANO SESIA (NO). Cantina dei Santi (sec. XI)

Da tempo immemorabile si chiama “Cantina dei Santi” un locale che apparteneva alla perduta abbazia benedettina di San Silvano (già Silano), importante centro religioso ed economico del Novarese, che la tradizione vuole fondata ai primi del Mille, e che, divenuta commendatizia, vide tra i suoi abati Giovanni Angelo De Medici (il futuro papa Pio IV) e suo nipote Carlo Borromeo.

Artistico
Storico
Medioevo
Rinascimento
Gotico
Dimora storica
ROMAGNANO SESIA (NO). Chiesa di San Martino di Breclema

La chiesa di San Martino di Breclema a Romagnano Sesia è tra le più antiche della zona, risale sicuramente all’XI secolo, ma recenti scavi archeologici hanno portato alla luce reperti, monete e mura risalenti in al IX secolo.

Architettonico
Artistico
Religioso
Medioevo
Edificio religioso
ROMAGNANO SESIA (NO). Ponte medievale

Il Ponte Medievale (o Ponte dei Peccati / Porte dei Diavoli) di Romagnano Sesia è una storica struttura del XII secolo, situata in Via Tevere all’uscita del paese in direzione Valsesia.

Architettonico
Storico
Infrastruttura
ROMAGNANO SESIA (NO). Torre del Pretorio

Quasi al centro della cittadina si trova questo possente torrione, bello specie nella parte alta che si va allargando verso il cielo.

Architettonico
Storico
Torre
ROMENTINO (No). Chiesa della Madonna della Neve.

L’Oratorio dedicato alla Beata Vergine, costruito negli anni 1650-54 è posto fuori paese e orientato a levante.

Architettonico
Artistico
Religioso
Età contemporanea
Età moderna
Edificio religioso
ROMENTINO (No). Chiesa di San Gaudenzio.

La chiesa di San Gaudenzio è la parrocchiale di Romentino, in provincia e diocesi di Novara.

Architettonico
Artistico
Religioso
Età moderna
Barocco
Edificio religioso
Ultima cena
SILLAVENGO (NO). Chiesa di Santa Maria Nova (sec. XVI)

La Chiesa di Santa Maria Nova è stata probabilmente edificata dalla nobile famiglia dei De’ Capitaneis come oratorio alla fine del XIV secolo; infatti, sul frontone interno del Presbiterio ed ai lati dell’abside fanno da corona due stemmi della casata: Castello turrito con due levrieri rampanti su fondo rosso.

Artistico
Religioso
Medioevo
Romanico
Edificio religioso
SIZZANO (NO). Il ricetto

Si sono conservate molte cellule, ben restaurate, ed è leggibile il perimetro originario a raggiera.

Storico
Medioevo
Ricetto
TERDOBBIATE (NO). Oratorio di San Pietro

L’Oratorio quattrocentesco di San Pietro ad aula unica, privo di abside e con copertura a coppi sorretti da struttura lignea e facciata a capanna, è di semplice fattura.

Artistico
Religioso
Età moderna
Medioevo
Edificio religioso
TORINO. Caritum : storia e ricetta del dolce tradizionale delle valli piemontesi

Il caritum, grazie agli ingredienti semplici ma nutrienti, come il grano saraceno e il miele, è stato un dolce che ha sostenuto le persone durante i lunghi e rigidi inverni montani, quando il cibo scarseggiava e si cercava di fare buon uso di ciò che la terra offriva. Quindi, oltre ad essere un dolce delizioso, il caritum è anche un simbolo di resilienza e di tradizione, un legame profondo con la terra e la comunità delle valli piemontesi.

Gastronomico
Età contemporanea
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